Tecnologie fisiche per la sicurezza e la salute

La ricerca che sviluppa conoscenze in grado di fornire soluzioni a problemi scientifici e tecnologici con un ampio spettro di applicazione è di particolare importanza per l’innovazione e il trasferimento tecnologico. La Divisione di Tecnologie Fisiche per la Sicurezza e la Salute è impegnata nella ricerca e sviluppo di tecnologie, materiali, processi e prodotti, basati su tecniche optoelettroniche, fotoniche e sull’applicazione delle radiazioni ionizzanti e non.

Le attività della Divisione sono finalizzate a:

  • Sviluppo di sorgenti di radiazione dedicate in diverse regioni dello spettro elettromagnetico (dai raggi X al THz), e di acceleratori di particelle (elettroni e protoni), e alle loro applicazioni in processi e prodotti di interesse industriale, bio-medico e per diagnostiche ottiche e spettroscopiche avanzate;
  • Sviluppo di macchine per radioterapia, diagnostica bio-medica, controlli di qualità degli alimenti;
  • Messa a punto di sistemi diagnostici adatti per analisi in tempo reale e con capacità operative a distanza anche da dispositivi autonomi, con specifiche implementazioni di tecniche di imaging per applicazioni di sicurezza e protezione;
  • Realizzazione di sistemi di irraggiamento mediante raggi X secondari prodotti da acceleratori lineari di particelle per trattamenti di materiali industriali, disinfestazione di beni culturali e sterilizzazione;
  • Sviluppo di materiali e dispositivi miniaturizzati per la fotonica, basati su sorgenti di luce, sistemi ottici di trasporto e in fibra ottica proprietari, con funzionalizzazione dei componenti tramite nano-strutture e microlavorazioni, anche laser;
  • Sviluppo di rivelatori e dosimetri per imaging, radioterapia ed applicazioni nucleari;
  • Sviluppo di modellistica dell'interazione radiazione materia per lo sviluppo di sistemi integrati e la progettazione ottica, elettroottica ed elettronica per allestimento di dimostratori; realizzazione e test di prototipi in tutti i campi di applicazione considerati.
  • Implementazione di tecnologie per realizzazione di infrastrutture di ricerca in ambito regionale, nazionale ed europeo;
  • Esecuzione di servizi di consulenza alla grande industria ed alle PMI, ad altri Enti di ricerca e alla Pubblica Amministrazione relativamente ad applicazioni specifiche non commerciali dei propri prodotti della ricerca, e alla formazione di personale tecnico per utilizzo di strumentazione innovativa.

Fanno parte della divisione l’impianto TOP-IMPLART, un acceleratore lineare di protoni per terapie oncologiche, in corso di realizzazione, (nel banner la foto dell'acceleratore attualmente operante a 55 MeV) e tre nodi locali di infrastrutture di ricerca diffuse sia a livello internazionale che regionale: due, DTC Lazio e E-RIHS Lazio, finanziati su progetti regionali, dedicati alle diagnostiche e processing sui Beni Culturali e uno, il laboratorio SAFEFOOD, per la caratterizzazione speditiva della qualità di alimenti nell’ambito dell’infrastruttura di ricerca europea METROFOOD coordinata dal dipartimento Sostenibilità dei Sistemi Produttivi e Territoriali ENEA. La Divisione dispone, inoltre, di un‘area qualificata per detenzione ed utilizzo di materiali energetici, radiologici e nucleari disponibile per test in ambito nazionale/internazionale.

La divisione svolge le proprie attività nell’ambito di collaborazioni regionali, nazionali ed internazionali, su progetti di ricerca e sviluppo finanziati da vari soggetti (Regione Lazio, MAECI, Unione Europea, EDA, NATO).

Laser a distanza
Rivelazione laser a distanza per sostanze energetiche e beni culturali
Spettroscopia x nanomateriali
Spettroscopia a raggi X su film sottili e nanomateriali per fotonica ed energia
Spettroscopia materiali fotoemettitori
Caratterizzazione ottica di nuovi materiali fotoemettitori

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